SharePoint Administrators Summit
SharePoint Administrators Summit è la prima conferenza
tecnica organizzata in Italia interamente dedicata ad IT Professionals, DBA e
Systems Administrators che lavorano con Microsoft SharePoint.
L'evento è organizzato da
Green Team, uno dei principali Microsoft Gold Certified
Partner impegnato in progetti SharePoint, e sarà l'occasione per
confrontarsi con gli specialisti di Green Team ed ascoltare il
frutto dell'esperienza sul campo.
Il format dell'evento
Si tratterà di una vera e propria conferenza tecnica, dove
gli speakers si alterneranno sul palco per sessioni tecniche e demo da
60 minuti. Il livello delle sessioni sarà 300-400, e si suggerisce
pertanto la partecipazione a persone con un minimo di esperienza sui
Microsoft SharePoint Products and Technologies (WSS 3.0 e MOSS 2007).
SharePoint Administrators Summit si terrà il 17 febbraio 2009 presso
l'Auditorium Microsoft, a Segrate (MI).
Questi i temi principali dello SharePoint Administrators Summit:
- SharePoint Data Protection and Disaster Recovery
- SharePoint Auditing and Archiving
- SharePoint and LOB Data Integration
- SharePoint Data Migration
- SharePoint Replication
- SharePoint Administration Best Practices
- SharePoint Search Administration
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| | Igor Macori | | |  | Amministrare Office 365 con Windows Powershell
E’ possibile utilizzare Windows Powershell per amministrare o configurare da remoto e tramite script i servizi online di Office 365.
Ne parleremo anche in occasione degli imminenti eventi Destinazione Office 365, che si terranno settimana prossima a Milano e quella successiva a Roma.
Innanzitutto, su una macchina Windows 7 o Windows Server 2008, devi verificare che Windows Powershell ed il .NET Framework 3.5 siano installati.
Quindi puoi scaricare ed installare l’Assistente per l’accesso ai Microsoft Online Services, che di gestirà l’autenticazione verso Office 365.
Infine, devi scaricare ed installare il Modulo dei Microsoft Online Services per Windows Powershell.
Fatto tutto questo sei pronto per avviare la console Powershell, utilizzando il collegamento che potrai trovare sullo Start menu.
Ecco di seguito un elenco dei comandi disponibili-
Gestione degli utenti
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Convert-MsolFederatedUser |
Il cmdlet Convert-MsolFederatedUser viene utilizzato per aggiornare un utente in un dominio che è stato recentemente convertito da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) al tipo di autenticazione standard. All'utente deve essere fornita una nuova password. |
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Get-MsolUser |
Il cmdlet Get-MsolUser può essere utilizzato per recuperare un singolo utente o un elenco di utenti. Se si utilizza il parametro ObjectId o UserPrincipalName, verrà recuperato un singolo utente. |
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New-MsolUser |
Il cmdlet New-MsolUser viene utilizzato per creare un nuovo utente nella directory di Office 365. Al fine di consentire all'utente l'accesso ai servizi, deve essergli assegnata anche una licenza (tramite il parametro LicenseAssignment). |
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Remove-MsolUser |
Il cmdlet Remove-MsolUser viene utilizzato per rimuovere un utente dalla directory di Office 365. Questo cmdlet eliminerà l'utente, le relative licenze e qualsiasi altro dato associato. |
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Restore-MsolUser |
Il cmdlet Restore-MsolUser ripristina lo stato originale di un utente visualizzato come utente eliminato. Gli utenti continueranno a essere visualizzati come eliminati per 30 giorni. |
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Set-MsolUser |
Il cmdlet Set-MsolUser viene utilizzato per aggiornare un oggetto utente. Questo cmdlet deve essere utilizzato solo per le proprietà di base. Le licenze, password e il nome dell'entità utente di un utente possono essere aggiornati dai rispettivi cmdlet Set-MsolUserLicense, Set-MsolUserPassword e Set-MsolUserPrincipalName. |
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Set-MsolUserPassword |
Il cmdlet Set-MsolUserPassword viene utilizzato per modificare la password di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato solo per gli utenti con identità standard. |
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Set-MsolUserPrincipalName |
Il cmdlet Set-MsolUserPrincipalName viene utilizzato per modificare il nome dell'entità utente (ID Microsoft Online Services) di un utente. Questo cmdlet può essere utilizzato per spostare un utente da un dominio federato a uno standard, di conseguenza il suo tipo di autenticazione verrà modificato con quello del dominio di destinazione. |
Gestione appartenenza ai Ruoli e ai Gruppi
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Add-MsolGroupMember |
Il cmdlet Add-MsolGroupMember viene utilizzato per aggiungere membri a un gruppo di protezione. I nuovi membri possono essere utenti o altri gruppi di protezione. |
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Get-MsolGroup |
Il cmdlet Get-MsolGroup viene utilizzato per recuperare gruppi in Office 365 e può essere utilizzato per restituire un solo gruppo (con il parametro ObjectId) o per effettuare una ricerca in tutti i gruppi. |
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Get-MsolGroupMember |
Il cmdlet Get-MsolGroupMember viene utilizzato per recuperare i membri del gruppo specificato. I membri possono essere utenti o gruppi. |
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New-MsolGroup |
Il cmdlet New-MsolGroup viene utilizzato per aggiungere un nuovo gruppo di protezione alla directory di Office 365. |
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Remove-MsolGroup |
Il cmdlet Remove-MsolGroup viene utilizzato per eliminare un gruppo dalla directory di Office 365. |
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Remove-MsolGroupMember |
Il cmdlet Remove-MsolGroupMember viene utilizzato per rimuovere un membro da un gruppo di protezione. Il membro può essere un utente o un gruppo. |
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Set-MsolGroup |
Il cmdlet Set-MsolGroup viene utilizzato per aggiornare le proprietà di un gruppo di protezione. |
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Add-MsolRoleMember |
Il cmdlet Add-MsolRoleMember viene utilizzato per aggiungere un membro a un ruolo. Attualmente, è possibile aggiungere solo utenti a un ruolo (non è supportata l'aggiunta di un gruppo di protezione). |
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Get-MsolRole |
Il cmdlet Get-MsolRole può essere utilizzato per recuperare un elenco di ruoli di amministratore. |
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Get-MsolUserRole |
Il cmdlet Get-MsolUserRole viene utilizzato per recuperare tutti i ruoli di amministratore a cui appartiene l'utente specificato. Il cmdlet restituirà anche i ruoli di cui l'utente è membro tramite l'appartenenza a un gruppo di protezione. |
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Get-MsolRoleMember |
Il cmdlet Get-MsolRoleMember viene utilizzato per recuperare tutti i membri del ruolo specificato. |
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Remove-MsolRoleMember |
Il cmdlet Remove-MsolRoleMember viene utilizzato per rimuovere un utente da un ruolo di amministratore. |
Gestione Domini
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Confirm-MsolDomain |
Il cmdlet Confirm-MsolDomain viene utilizzato per confermare la proprietà di un dominio. Per confermare la proprietà, è necessario aggiungere un record DNS TXT personalizzato per il dominio. Il dominio deve essere prima aggiunto tramite il cmdlet Add-MsolDomain, quindi sarà necessario chiamare il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDNS per il recupero del record DNS da impostare.Potrebbe verificarsi un ritardo (da 15 a 60 minuti) tra l'aggiornamento del DNS e il momento in cui il cmdlet è in grado di confermare la proprietà di un dominio. |
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Get-MsolDomain |
Il cmdlet Get-MsolDomain viene utilizzato per il recupero dei domini aziendali. |
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Get-MsolDomainVerificationDns |
Il cmdlet Get-MsolDomainVerificationDns viene utilizzato per restituire i record DNS che devono essere impostati per verificare un dominio. |
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New-MsolDomain |
Il cmdlet New-MsolDomain viene utilizzato per creare un nuovo oggetto dominio con identità gestite o federative. Tuttavia, per i domini federativi, sarebbe preferibile utilizzare il cmdlet New-MsolFederatedDomain per garantire la corretta configurazione. |
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Remove-MsolDomain |
Il cmdlet Remove-MsolDomain viene utilizzato per eliminare un dominio dalla directory di Office 365. Il dominio che si sta eliminando deve essere vuoto, in altre parole, non vi devono essere utenti o gruppi il cui indirizzo di posta elettronica si trova in questo dominio. |
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Set-MsolDomain |
Il cmdlet Set-MsolDomain viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio. Utilizzando questo cmdlet, il dominio predefinito può essere cambiato oppure è possibile modificarne le funzionalità (Email, Sharepoint, OfficeCommunicationsOnline). |
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Set-MsolDomainAuthentication |
Il cmdlet Set-MsolDomainAuthentication viene utilizzato per modificare l'autenticazione del dominio, passando così da identità standard a Single Sign-On. Questo cmdlet aggiornerà le impostazioni solo in Office 365, normalmente è preferibile utilizzare Convert-MsolDomainToStandard o Convert-MsolDomainToFederated. |
Gestione dell’accesso Single Sign-On
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New-MsolFederatedDomain |
Il nuovo cmdlet New-MsolFederatedDomain consente di aggiungere un nuovo dominio Single Sign-On (noto anche come dominio con federazione delle identità) a Office 365 e di configurare le impostazioni della relazione di trust del relying party fra il server Active Directory Federation Services 2.0 locale e Office 365. Per esigenze di verifica del dominio, potrebbe essere necessario eseguire questo cmdlet svariate volte per portare a termine il processo di aggiunta del nuovo dominio Single Sign-On. |
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Convert-MsolDomainToStandard |
Il cmdlet Convert-MsolDomainToStandard consente di convertire il dominio specificato da Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità) a dominio con autenticazione standard. Questo processo consente inoltre di rimuovere le impostazioni del trust del relying party dal server Active Directory Federation Services 2.0 e da Office 365. Dopo la conversione, questo cmdlet permetterà di convertire tutti gli utenti esistenti da Single Sign-On all'autenticazione standard. La procedura di conversione prevede l'assegnazione di una nuova password temporanea a tutti gli utenti esistenti precedentemente configurati per l'accesso Single Sign-On. Tutti i nomi e le nuove password temporanee degli utenti sottoposti a conversione verranno registrati in un file di riferimento per l'amministratore. L'amministratore potrà quindi distribuire la nuova password temporanea a ciascun utente sottoposto a conversione per abilitarlo all'accesso a Office 365. |
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Convert-MsolDomainToFederated |
Il cmdlet Convert-MsolDomainToFederated consente di convertire il dominio specificato da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità), operando anche la configurazione delle impostazioni del trust del relying party tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. La procedura di conversione di un dominio da dominio con autenticazione standard a Single Sign-On prevede inoltre di eseguire la conversione di tutti gli utenti, che avverrà in automatico al successivo accesso dell'utente, senza che sia necessario alcun intervento da parte dell'amministratore. |
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Get-MsolFederationProperty |
Il cmdlet Get-MsolFederationProperty consente di recuperare le principali impostazioni sia dal server Active Directory Federation Services 2.0 che da Office 365. Queste informazioni potranno essere utilizzate per risolvere i problemi di autenticazione causati da impostazioni non corrispondenti tra il server Active Directory Federation Services 2.0 e Office 365. |
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Get-MsolDomainFederationSettings |
Il cmdlet Get-MsolDomainFederationSettings consente di recuperare le principali impostazioni da Office 365. Utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare sia le impostazioni di Office 365 che quelle del server Active Directory Federation Services. |
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Remove-MsolFederatedDomain |
Il cmdlet Remove-MsolFederatedDomain consente di rimuovere il dominio Single Sign-On specificato da Office 365 e le impostazioni del trust del relying party associate da Active Directory Federation Services 2.0. Nota: se al dominio specificato sono associati oggetti, non sarà possibile rimuoverlo. |
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Set-MsolDomainFederationSettings |
Il cmdlet Set-MsolDomainFederationSettings viene utilizzato per aggiornare le impostazioni di un dominio Single Sign-On. |
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Set-MsolADFSContext |
Il cmdlet Set-MsolADFSContext imposta le credenziali per la connessione a Office 365 e al server Active Directory Federation Services 2.0 (ADFS 2.0). Il cmdlet deve essere eseguito prima di effettuare altre chiamate al cmdlet Single Sign-On (noto anche come federazione delle identità). Se si chiama questo cmdlet senza parametri, all'utente verranno richieste le credenziali per la connessione ai diversi sistemi. Quando si utilizza il server ADFS 2.0 da postazione remota, l'utente dovrà specificare il nome computer del server ADFS 2.0 primario. Il file di log specificato verrà condiviso da tutti i cmdlet Single Sign-On della sessione. Se non si specifica alcun file di log, ne verrà creato uno predefinito. |
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Update-MsolFederatedDomain |
Il cmdlet Update-MsolFederatedDomain consente di modificare sia le impostazioni del server Active Directory Federation Services 2.0 che quelle di Office 365. È necessario eseguire questo cmdlet ogniqualvolta gli URL o le informazioni del certificato all'interno di Active Directory Federation Services 2.0 vengano modificati in seguito a modifiche della configurazione o durante la regolare manutenzione dei certificati, ad esempio quando un certificato sta per scadere. Inoltre, il cmdlet deve essere eseguito in caso di modifiche a Office 365. Per accertare l'esattezza delle informazioni nei due sistemi, è possibile utilizzare il cmdlet Get-MsolFederationProperty per recuperare le impostazioni. |
Gestione delle Appartenenze e Licenze
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Get-MsolSubscription |
Il cmdlet Get-MsolSubscription restituisce tutte le appartenenze acquistate dalla società. Durante l'assegnazione delle licenze agli utenti, è preferibile utilizzare l'API Get-MsolAccountSku. |
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Get-MsolAccountSku |
Get-MsolAccountSku restituirà tutti gli SKU di cui la società è proprietaria. |
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New-MsolLicenseOptions |
Il cmdlet New-MsolLicenseOptions crea un nuovo oggetto di opzioni di licenza. Quando si assegna a un utente la licenza tramite i cmdlet Add-MsolUser e Set-MsolUserLicense, questo cmdlet disabilita i piani per i servizi specifici. |
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Set-MsolUserLicense |
Il cmdlet Set-MsolUserLicense può essere utilzzato per impostare le licenze di un utente. Ciò può includere l'aggiunta di una nuova licenza, la rimozione di una licenza, l'aggiornamento delle opzioni licenza o una qualsiasi combinazione di queste azioni. |
Gestione delle informazioni sulla Società e servizio
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Connect-MsolService |
Il cmdlet Connect-MsolService tenterà di avviare una connessione a Office 365. Il chiamante deve fornire le proprie credenziali (un oggetto PSCredential), oppure utilizzare l'opzione UseCurrentCredential se l'utente attualmente connesso è federato con Office 365. Questo cmdlet potrebbe restituire un avviso o errore se la versione del modulo in uso è scaduta. |
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Set-MsolDirSyncEnabled |
Il cmdlet Set-MsolDirSyncEnabled viene utilizzato per attivare o disattivare la sincronizzazione directory per una società. |
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Get-MsolPartnerContract |
Il cmdlet Get-MsolPartnerContract deve essere utilizzato solo dai partner, poiché serve al recupero di un elenco di contratti per un partner. L'input di questo cmdlet deve essere un dominio da cercare, che dovrà essere verificato per il titolare. Se la società esiste e il partner vi ha accesso, allora verrà restituito il contratto corrispondente. |
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Get-MsolPartnerInformation |
Il cmdlet Get-MsolPartnerInformation viene utilizzato per recuperare informazioni specifiche del partner. Il cmdlet deve essere utilizzato solo per tenant partner. |
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Set-MsolPartnerInformation |
Il cmdlet Set-MsolPartnerInformation viene utilizzato dai partner per impostare proprietà specifiche del partner. Tali proprietà saranno visualizzabili da tutti i titolari a cui ha accesso il partner. |
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Get-MsolContact |
Il cmdlet Get-MsolContact può essere utilizzato per recuperare l'oggetto di un contatto o un elenco di contatti. Se si utilizza il parametro ObjectId, verrà recuperato un contatto singolo. |
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Remove-MsolContact |
Il cmdlet Remove-MsolContact viene utilizzato per eliminare un contatto dalla directory di Office 365. |
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Get-MsolCompanyInformation |
Il cmdlet Get-MsolCompanyInformation recuperà informazioni a livello di società. |
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Set-MsolCompanyContactInformation |
Il cmdlet Set-MsolCompanyContactInformation viene utilizzato per impostare preferenze di contatto a livello di società, tra cui gli indirizzi di posta elettronica per la fatturazione, il marketing e le notifiche tecniche relative a Office 365. |
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Set-MsolCompanySettings |
Il cmdlet Set-MsolCompanySettings viene utilizzato per configurare impostazioni a livello di società. |
Esistono infine numerosi altri comandi per la gestione di Exchange Online.   | | |  | Pubblicata l’agenda completa della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2012
| | |  | Rilasciato AvePoint DocAve 6
Segnalo che AvePoint ha rilasciato oggi la nuova versione 6 di DocAve, la suite di applicazioni per l’amministrazione e gestione di SharePoint.  E’ anche scaricabile dal sito la versione Trial, per chi volesse esplorarne le funzionalità e la nuova interfaccia (tutta in Silverlight e completamente rinnovata). Ma non è solo cambiata l’interfaccia. I cambiamenti più radicali sono ad esempio rappresentati dall’abbandono del website amministrativo basato su Apache… a favore di un nuovo sito IIS (molto più in linea con l’ambiente SharePoint!). Per farsi un’idea veloce delle funzionalità, ecco il link alla brochure. Per vedere dal vivo l’applicazione, e incontrare le persone di AvePoint, ricordo l’occasione dell’evento tecnico gratuito Destinazione Office 365, dove AvePoint mostrerà come migrare contenuto SharePoint on-premises verso SharePoint Online.   | | |  | Office 365 Virtual Labs per IT Pro
Segnalo la disponibilità di una serie di Virtual Labs destinati agli IT Pro che sono alle prese con lo studio di Office 365: Ne segnalo anche alcuni su Exchange Online: e su SharePoint Online:   | | |  | Configurare l’Incoming e-mail su SharePoint 2010 in scenari privi di Exchange Server
Oggi è stato pubblicato da Riccardo Celesti un nuovo Whitepaper su SharePointCommunity.it dedicato alla configurazione dell’Incoming e-mail su SharePoint 2010 in scenari di base, senza la presenza (o senza voler toccare) di Exchange Server (come solitamente descritto su molta configurazione ufficiale). L’idea è quella di abilitare la possibilità di ricevere messaggi e-mail (e/o relativi file allegati) direttamente sulle libraries di SharePoint, senza neppure dover disporre di una specifica mailbox.   | | | | | | Claudio Brotto | | |  | SharePoint Development – Di cosa parliamo al Community Tour?
Igor e Paolo hanno già scritto del Community Tour, che farà tappa a Milano (presso la sede Microsoft a Segrate) il prossimo 29 giugno. La track SharePoint della mattina vede un alternarsi di “pillole” (sessioni brevi da 30 minuti) che illustrano buona parte delle novità dello sviluppo con SharePoint 2010. Prima, una rapida overview insieme a Paolo (faremo una panoramica molto schematica delle novità ci dui sopra e giocheremo un po’ :-) con i VS Tools for SharePoint 2010). Poi BCS, Client Development, Service Applications, Branding e XSLT a manetta!! Io vi parlerò di: SharePoint 2010 Client Object Model All’utilizzo del modello ad oggetti server e dei web services si affiancano, con SharePoint 2010, nuove modalità di accesso alle informazioni, che rendono più semplice ed efficace la programmazione client-side. Il Client Object Model consente di manipolare i dati da codice Javascript, Silverlight e da programmi .NET in esecuzione su client remoti. In questa sessione illustreremo le modalità di sviluppo lato client, soffermandoci sui tratti comuni ed individuando le principali aree di applicazione di questi nuovi strumenti. XSLT List View Web Part Una delle principali novità “site-building” di SharePoint 2010 è l’introduzione della XSLT ListView Web Part, tramite la quale è possibile personalizzare le visualizzazioni out-of-the-box di liste e document library utilizzando XSLT come strumento nativo. I vantaggi di questo approccio sono molteplici: flessibilità, prestazioni e riutilizzo degli artefatti sono solo alcuni di questi. In questa sessione analizzeremo le potenzialità della XSLT ListView Web Part, tanto per il site-builder quanto per lo sviluppatore. Ci vediamo là!!  | | |  | Chat with SharePoint MVPs… continua :-)
Continuano gli appuntamenti con le “Chat by SharePoint MVPs”, ottime occasioni per porre domande e (asupicabilmente) avere risposte live dagli MVP di SharePoint. SharePoint Q&A with the MVP Experts Do you have tough technical questions regarding SharePoint for which you're seeking answers? Do you want to tap into the deep knowledge of the talented Microsoft Most Valuable Professionals? The SharePoint MVPs are the same people you see in the technical community as authors, speakers, user group leaders and answerers in the MSDN forums. By popular demand, we have brought these experts together as a collective group to answer your questions live. So please join us and bring on the questions! This chat will cover WSS, MOSS and the SharePoint 2010. Topics include setup and administration, design, development and general questions. Questa settimana ci sono due appuntamenti in programma - io parteciperò al secondo (mercoledì 26 maggio, ore 18). See you there :-)  | | |  | SharePoint 2010 SDK
| | |  | 21Scrum - Scrum for SharePoint
L’anno scorso, durante la SharePoint Conference in Slovenia, ho avuto il piacere di conoscere Andrew Woodward, SharePoint MVP e sostenitore delle metodologie Agile. In Slovenia Andrew ha tenuto una eccellente sessione sul TDD applicato a contesti SharePoint (peraltro ne parlerà anche a Londra durante la SharePoint Evolution Conference, insieme ad Eric Shupps). Mi fa molto piacere, quindi, segnalare il rilascio (in versione beta) di 21Scrum: 21Scrum is a Sandboxed solution that works with all editions of SharePoint 2010 including SharePoint Foundation. The solution is made of up 3 key areas - Sprint Planning
- Burndown Chart
- Story Board
Sicramente non è il tool che determina la metodologia… ma è altrettanto vero che uno strumento che rende un metodo più semplice ed immediato da applicare non può che essere utile e vantaggioso!  | | |  | SharePoint 2010 Evolution Conference a Londra
Ormai da diversi mesi è in preparazione la SharePoint 2010 Evolution Conference di Londra, organizzata da Steve Smith con il team di Combined Knowledge.  La conferenza è la naturale evoluzione (evolution, appunto :-)) della precedente Best Practices Conference: il cambio di brand è piuttosto logico, direi, anche perchè parlare di “Best Practices” per una piattaforma in beta è un po’ prematuro, no? E’ un evento ricchissimo, sia dal punto di vista dei contenuti (guardate l’agenda!), che per il gruppo di speaker che saliranno sul palco. Che cosa ci faccio io lì in mezzo ancora lo devo scoprire… e ovviamente se siete curiosi vi aspetto tutti sotto il Big Ben!!  |
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